La cartapesta dal passato al futuro nel progetto dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, Università e CNR

Un master universitario, un museo virtuale, l’opera di Jacopo Allegrucci, la mostra di Luigi Presicce e le formelle di Raffaele Caretta: le iniziative per indagare e rileggere la cartapesta, presentate in occasione di “Cartapesta Prime” lunedì 29 giugno nella sede dell’accademia leccese

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Un impasto sapiente di acqua e di colla modellata attingendo a un patrimonio di tecniche ancestrali e alla manualità artistica di maestri artigiani. La più umile ed effimera delle arti: la cartapesta. Che ha dato vita a preziose statue di santi e piccoli pupi e ha rappresentato, e rappresenta ancora oggi, un’espressione unica nel suo genere di genio e artigianato salentino, nato nei retrobottega dei saloni dei barbieri.

Ma anche patrimonio vivo e capace di misurarsi con i linguaggi dell’arte contemporanea, della ricerca e delle tecnologie digitali. È in questo solco che l’Accademia di Belle Arti di Lecce mette in programma “Cartapesta Prime”, iniziativa promossa in partnership con l’Università del Salento e il CNR, lunedì 29 alle 16 nella sede dell’accademia in via Libertini a cui partecipano Anna Maria Bernini, ministra dell’Università e della Ricerca, e Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, per presentare un master universitario, un museo virtuale, l’opera di Jacopo Allegrucci, la mostra di Luigi Presicce e le formelle di Raffaele Caretta.

Il progetto del master universitario di I livello “L’arte della cartapesta tra tradizione e nuove tecnologie”, presentato lunedì dal direttore dell’accademia Nunzio Fiore e da Carola Esposito Corcione, docente del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, delegata al Placement e alla Rete Alumni, prevede un percorso formativo d’eccellenza di 1500 ore complessive, che partirà nell’anno accademico 2026-2027, aperto a laureati e diplomati AFAM. Integra competenze storico-artistiche, tecniche artigianali, restauro, design, progettazione, sostenibilità e tecnologie digitali, con moduli dedicati anche a CAD, intelligenza artificiale, laser scanner, stampa 3D, realtà aumentata e realtà virtuale, e prepara figure professionali per l’alto artigianato artistico, il restauro e la conservazione, il design e la scenografia, le installazioni artistiche e museali, l’imprenditoria creativa e la consulenza culturale.

Nella stessa occasione viene presentato il Museo virtuale della Cartapesta, realizzato da Francesco Gabellone del CNR Nanotec e finanziato nell’ambito del progetto D.I.A.R.Y.-Digital and International Arts through Research for Young Artists. Un concept elaborato che nasce per veicolare, attraverso tecnologie su base 3D, la conoscenza del patrimonio artistico e artigianale profondamente legato alla storia del territorio. La piattaforma raccoglie in un allestimento virtuale più di 40 opere acquisite digitalmente nei musei locali, dal Museo Sigismondo Castromediano al Museo della Cartapesta nel Castello Carlo V di Lecce, dal Museo Diocesano di Nardò al Museo Diocesano di Gallipoli, componendo una collezione organica accessibile sul web e visitabile anche in modalità immersiva con visori 3D.

Infine, viene esposta l’opera “Elefante” di Jacopo Allegrucci, a cura di Roberto Lacarbonara, uno degli esiti più significati della ricerca dell’artista sulla cartapesta contemporanea. Nelle sale interne dell’accademia, è allestita la mostra “Credenze” di Luigi Presicce, un corpus di dipinti, sculture in terracotta e cartapesta, da cui emerge il forte legame tra memoria, folclore e ritualità. Il ponte col passato è l’esposizione delle 14 formelle della Via Crucis di Raffaele Caretta, capolavoro fresco di restauro, in collaborazione con il Museo Castromediano.

I lavori si aprono alle 16 con i saluti di Nicola Ciracì, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, l’introduzione di Maria Antonietta Aiello, rettrice dell’Università del Salento, e proseguono con gli interventi di Alessandra Gallone, presidente ISPRA e consigliera della ministra dell’Università e della Ricerca, Andrea Lenzi, presidente CNR. Prevista la partecipazione della sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone, dello storico Vincenzo Marangione, del soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto Antonio Zunno, del presidente del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce Luigi Puzzovio, del coordinatore dei Poli Biblio-museali della Regione Puglia Luigi De Luca.

Si conclude in musica con l’Ensemble del corso di musiche tradizionali del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, l’installazione sonora a cura di LEM Lecce Electronic Music e “Gesture of listening”, concerto inaugurale del Centro per il Sound design e le arti sonore.

 

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