Il Salento pedala per la pace

Da giovedì 14 a sabato 16 maggio torna il Giro del Salento: 210 chilometri in tre tappe con handbike, tande, tricicli e bici tradizionali

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Lo sport si fa strumento concreto di partecipazione e speranza. Organizzato dall’ASD Mollare Mai insieme al CSV Brindisi Lecce Volontariato nel Salento ets, il Giro del Salento da giovedì 14 a sabato 16 maggio coinvolge atleti con disabilità motorie e sensoriali accanto a ciclisti normodotati. In sella a handbike, tandem, tricicli e biciclette tradizionali, i partecipanti percorrono 210 chilometri suddivisi in tre tappe, attraversando il Salento.

Il via ufficiale è previsto giovedì 14 maggio da Lecce, alle 8.30, davanti agli studenti del liceo artistico e coreutico “Ciardo-Pellegrino”, simbolicamente scelti come portavoce del messaggio di inclusione e responsabilità verso il futuro. La prima tappa, di 95 chilometri, porta fino ad Alessano, dove è prevista una sosta significativa presso la tomba di Don Tonino Bello, figura simbolo della “pace in cammino”.

La seconda giornata vede i ciclisti risalire la costa passando per Otranto fino a Serrano, mentre la terza e ultima tappa riporta i partecipanti a Lecce per un momento conclusivo di condivisione con gli studenti. In ogni comune attraversato, gli atleti incontrano le amministrazioni locali per consegnare una candela, simbolo di un impegno collettivo contro l’indifferenza e a favore di una società più inclusiva. Un gesto semplice ma potente, che accompagna ogni chilometro del percorso.

L’organizzazione ha curato ogni dettaglio: furgoni di supporto, soste caffè e cene condivise, per dare spazio alla convivialità. Inoltre, grazie alla collaborazione con l’associazione “Casello 13”,è possibile partecipare anche senza un mezzo proprio, utilizzando biciclette tradizionali o a pedalata assistita.

Il Giro del Salento per la Pace si svolge con il patrocinio della Regione Puglia, nell’ambito di “Regione Europea dello Sport 2026”, e con il sostegno della Provincia e del Comune di Lecce, oltre al riconoscimento del CONI e del CIP. Un sostegno istituzionale che conferma il valore non solo sportivo, ma anche sociale e civile dell’iniziativa. Più che una competizione, il Giro del Salento è un laboratorio di umanità in movimento. Un invito a credere che “tutti possono ed ognuno può”, trasformando ogni pedalata in un passo verso una comunità più giusta, aperta e solidale.

Per partecipare o sostenere il progetto: 348/1204161, 328/4242076, 334/6058838.

(Federica Tasco)

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