Cultura, innovazione e impresa: un ecosistema per sostenere giovani e startup
Al via il pluriennale progetto “Fandango Factory”. Dall’11 al 14 giugno per “Fandango Live” arrivano a Lecce Alessandro Baricco, Adriano Panatta, Francesca Mannocchi, Kasia Smutniak e altri

Sostenere la nascita e lo sviluppo di startup giovanili attive nel settore culturale, con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio immateriale, alla formazione professionale e all’inclusione sociale. Il progetto “Fandango Factory”, promosso da Fondazione Cassa Depositi e Prestiti, Fondazione con il Sud, nasce per valorizzare il patrimonio artistico, paesaggistico e culturale del mezzogiorno in comuni sotto i 100mila abitanti, favorendo l’inserimento lavorativo dei giovani attraverso un sistema integrato di attività culturali, formative e imprenditoriali.
Nato da un partenariato tra Fandango, Regione Puglia, Comune di Lecce, Agenzia Formativa Ulisse (capofila del progetto) e A Sud, il progetto, della durata di dieci anni, si distingue per un approccio trasversale alla sostenibilità ambientale e all’accessibilità sociale, secondo criteri di inclusione e riduzione dell’impatto ambientale, con un monitoraggio scientifico delle emissioni. Previsti percorsi di co-progettazione, incubazione di impresa, formazione professionale certificata per giovani, workshop tematici su produzione culturale e comunicazione, eventi e festival capaci di rafforzare l’attrattività del territorio.
“Cinema, libri, tv, riviste, podcast, incontri: Fandango è una realtà piuttosto anomala, che cerca di fare tante cose, anche diverse, ma coerenti tra loro, dice Domenico Procacci, produttore e fondatore di Fandango, quello della Factory, aggiunge, “è un progetto di formazione e non solo, sono felice di ambientarlo a Lecce che credo sia il luogo ideale dove proporre la varietà delle nostre attività”. “La Puglia in questi ultimi vent’anni ha puntato molto sulla cultura come fattore di sviluppo economico e tante sono le imprese culturali che ancora oggi lavorano con successo sul territorio” dichiara Silvia Miglietta, assessora regionale alla Cultura e alla conoscenza. “Per diventare ancora più competitivi in questa direzione, dobbiamo però accrescere il numero di imprese e professionalità che ci lavorano. Questa esperienza mi pare che vada proprio in questa direzione rivolgendosi ai ragazzi e alle ragazze che non studiano e non lavorano e proponendosi di formarli in professioni nuove e coinvolgenti legate alla produzione culturale intesa nelle sue molteplici forme”.
Il progetto rappresenta un'opportunità straordinaria, "non solo per la nostra città, ma anche per i giovani che vi abitano", aggiunge Adriana Poli Bortone, sindaca del Comune di Lecce. "Attraverso iniziative come questa, possiamo aprire le porte a nuove professioni e creare un legame forte tra le associazioni culturali e la comunità”,. “Le nostre politiche e le nostre azioni devono essere un'espressione efficace di questa volontà di crescita e sviluppo. Credo fermamente che, grazie alla collaborazione tra le istituzioni e la comunità, possiamo portare avanti un progetto che generi un impatto positivo duraturo nella vita culturale di Lecce".
Tre gli edifici storici messi a disposizione dal Comune di Lecce per la creazione di un hub culturale diffuso: l’ex conservatorio Sant’Anna, l’ex convento degli Agostiniani e il teatro Apollo. “La nascita di un hub culturale diffuso all’interno di luoghi di grande valore storico-artistico rappresenta un esempio concreto di come sia possibile rigenerare spazi e comunità, offrendo opportunità reali alle nuove generazioni e rafforzando il tessuto culturale locale”, sottolinea Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud. In particolare, l’ex Conservatorio Sant’Anna, oltre alle attività formative rivolte ai giovani NEET, vuole ospitare un coworking e un incubatore per startup; l’ex Convento degli Agostiniani workshop, laboratori e iniziative culturali; mentre l’ex convento dei Teatini, l’ex convitto Palmieri, il Castello Carlo V, la masseria Tagliatelle, l’ex convento degli Agostiniani e alcuni cinema della città accolgono “Fandango Live” in programma a Lecce dall’11 al 14 giugno 2026, quattro giornate di incontri con registi, scrittori, attori, proiezioni, libri e spettacoli da vivo. Tra gli ospiti presenti annunciati Alessandro Baricco, Riccardo Luna, Adriano Panatta, Francesca Mannocchi, Kasia Smutniak, Valeria Solarino.
“Da sempre, l’attenzione della Fondazione è rivolta alle iniziative capaci di intercettare pubblici diversi, di incrementare le possibilità di accesso alla cultura, di favorire un dialogo aperto tra le comunità”, dichiara Anna Maria Tosto, presidente della Fondazione Apulia film commission. “Fandango Live assume, d’altro canto, un valore ulteriore e specifico che scaturisce dal coinvolgimento delle giovani generazioni, non solo destinatarie delle politiche culturali, ma protagoniste attive dei processi di innovazione e trasformazione”. Un’iniziativa importante per il territorio, in grado di attivare processi di sviluppo locale, valorizzare il capitale umano e stimolare la cultura d’impresa tra i giovani.
Info: agenziaformativaulisse.it




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