Con libri, autori e narrazioni, alla ricerca della bellezza
Da giovedì 23 a domenica 26, quattro giorni ricchi di eventi e ospiti per la 25esima edizione della Città del Libro di Campi Salentina

C’è un tempo per fermarsi, e uno
per cercare. La 25ª edizione della Città del Libro, a Campi
Salentina, dal titolo “Cercatori di bellezza”, vuole essere un invito alla riflessione e, soprattutto, alla ricerca: di umanità, di senso, di luce. La rassegna organizzata dall'omonima Fondazione, dedicata all’editoria e
alla cultura, quest’anno si concentra sul tema della bellezza, non astratta o
patinata, ma che nasce dal coraggio di vedere il mondo con occhi nuovi, di
trovare il bello nell’imperfezione. Quest’edizione, in programma da giovedì 23 a domenica 26 aprile, guarda alla bellezza non
come qualcosa di lontano, ma come una presenza concreta: nei libri, nelle
relazioni, nelle idee che si incontrano.
Il tema è sviluppato lungo due direzioni, la prima vuole riflettere su come la
bellezza possa emergere anche laddove il dolore e la distruzione sembrano
cancellarla, diventando atto di resistenza in un presente attraversato da
conflitti e tensioni. La seconda riguarda la percezione del corpo e della
bellezza fisica, invitando a riconoscere la bellezza nella diversità. Laboratori
e incontri con autori, artisti e studiosi offrono la possibilità di discutere
di bellezza come libertà e accettazione di sé, in una società che tende a
confondere estetica e percezione.
“La cultura, qui, non è ospite di
passaggio: è abitante”, dice Alfredo Fina, sindaco di Campi Salentina, “e il
tema di questa edizione non poteva essere più coerente con questa intenzione: cercatori
di bellezza. Una bellezza plurale, stratificata, che non si lascia rinchiudere
in una sola definizione”.

Si parte giovedì 23 aprile fino a
domenica 26, quattro giorni ricchi di incontri con autori, momenti di dialogo,
laboratori e ospiti, ma anche spettacoli, con nomi come Marianna Aprile,
giornalista La7 e scrittrice; Fausto Bertinotti, già presidente della Camera
dei deputati; Toni Capuozzo, giornalista a scrittore; Luigi De Magistris,
magistrato e già sindaco di Napoli; Gio Evan, cantautore e scrittore; Stefano
Rossi, psicopedagogista e scrittore; Welo, rapper e cantautore.
“Sarà un luogo di incontro e di
partecipazione, aperto a tutti: in tempi bui come quelli che stiamo vivendo,
crediamo che la bellezza non sia qualcosa di lontano o irraggiungibile, ma una
presenza concreta nelle relazioni, nei gesti quotidiani”, dichiara Paolo
Maci, presidente della Fondazione Città del Libro. Confermato il legame con il centro della città e con i luoghi che negli
ultimi anni ne hanno ridefinito l’identità: il teatro Carmelo Bene, come
fulcro degli incontri; poi piazza Libertà, come spazio aperto e
condiviso; la sala Don Pietro Serio dedicata a laboratori e attività
partecipative, quindi Casa Prato-Calabrese, l’Istituto comprensivo
“Teresa Sarti” e la biblioteca comunale “Carmelo Bene”.
“Negli anni è emersa l'esigenza di ridefinire la propria identità”, racconta a proposito Laura Palmariggi, vicesindaca e assessora alla Cultura del Comune, “per rispondere ai cambiamenti del presente e accompagnare l'evoluzione dei luoghi e delle modalità di fruizione culturale. Questa nuova identità si costruisce su apertura, contemporaneità e dialogo. La vocazione della rassegna è fare comunità oltre la comunità”, aggiunge, “un’occasione per raccontare Campi Salentina al di fuori dei suoi confini, valorizzarne l'identità e generare nuove opportunità di crescita culturale”.
Per il programma completo: cittadellibrocampi.it
(Miriana Franchini)









