Maglie, saperi e sapori di Puglia Ecco il Mercatino del Gusto
È uno degli appuntamenti da non perdere dell'estate salentina. Il Mercatino del Gusto, in programma a Maglie dal 1° al 5 agosto, brinda quest'anno alla sua tredicesima edizione. Un evento che richiama visitatori e turisti alla ricerca dei profumi e dei sapori del territorio ma anche dei saperi che la tradizione enogastronomica pugliese racchiude nei prodotti delle cento bancarelle che animano il centro storico, luogo di incontro e confronto dal tramonto a tarda notte. Il comitato Mercatino del Gusto, che organizza la manifestazione in collaborazione con Slow Food Puglia e il sostegno di istituzioni e aziende private, conferma una collaudata formula. Ce n'è per tutti i gusti. Info e prenotazioni telefoniche: 380/1931680 (dalle ore 9.30 alle ore 14.00).
I LABORATORI DEL GUSTO (Via Lama - Euro 12)
I Laboratori del Gusto sono un'idea originale di Slow Food, appuntamenti a cui tutti possono partecipare per imparare a riconoscere, con l'aiuto di esperti docenti e con la testimonianza dei produttori, le qualità e le peculiarità proprie di alcuni cibi e bevande. Una nota distintiva e un punto di forza del Mercatino. Mercoledì 1 - Fatti a fette: le specialità della norcineria pugliese. Dal capocollo di Martina Franca alla soppressata, dalla salsiccia della Murgia a quella del Salento. Giovedì 2 - I presidi Slow Food e le comunità del cibo della Puglia: puliti, giusti e... buonissimi. Nel segno di qualità, gusto e vocazione territoriale, assaggio di formaggi della comunità casearia dell'alto Salento, pane di Altamura, caciocavallo podolico e... Venerdì 3 - Pane, amore e fantasia. Protagonisti i grandi pani nostrani a lievitazione naturale, le paste artigianali e l'olio extra vergine di oliva. Sabato 4 - Birra o vino? Due mondi da bere, due modi di abbinarsi a tavola. Tre vini e tre birre a confronto, in abbinamento a tre piatti. Domenica 5 - Dulcis in fundo. Il fico mandorlato, il biscotto cegliese, la mandorla di Toritto, lo spumone, la cotognata e la cupeta salentina sono alcune delle dolci tentazioni del Mercatino.
I LABORATORI DELLA BIRRA ARTIGIANALE (Palazzo De Marco - Euro 12)
Sapevate che in Puglia si producono ottime birre artigianali? Mer 1 - Birra e territorio, legame difficile ma possibile. Gio 2 - Cotta e bevuta. Ven 3 - Attenti al luppolo. Sab 4 - Si può osare di più. Dom 5 - È tutta una questione di stile.
SAPORI IN GIOCO (Palazzo Capece - Evento gratuito)
Il bambino di oggi è il consumatore di domani. Attraverso il gioco si orientano i più giovani verso una corretta coscienza alimentare e alla scoperta della qualità e della bontà dei cibi. Gio 2 - Quale parte mangiamo degli ortaggi? Ven 3 - Indovina indovinello, che nasconde il mio cestello? Sab 4 - Il cammino del cibo. Dom 5 - L'orto, un giardino da gustare.
MASSERIE DIDATTICHE (Largo San Pietro)
Saperi e sapori, ma anche valori, da mantenere vivi nella comunità. In Puglia l'esperienza delle Masserie didattiche è più che una scommessa. Ogni giorno, percorsi e laboratori sensoriali tra artigianato e cucina.
LE CENE IN VILLA (Villa Tamborino - Euro 35)
Dalle 21 Villa Tamborino apre il suo magnifico parco per serate esclusive all'insegna del cibo genuino e dei sapori prelibati. (Info: 380/1931680 - ore 9.30/14.00). Cene a tema: mer 1 Terra e mare in cucina, chef Vincenzo Elia - Tenuta Moreno Mesagne, con Simone Stefanizzi Trio; gio 2 Sapori della Murgia, chef Gianluca Ferri, Nicola Maino - Masseria Barbera Minervino Murge, con Antonio Ferriero Trio; ven 3 La cucina della festa, chef Francesco Paldera - Villa Romanazzi Carducci Bari, con Martin Jacobsen Trio; sab 4 Sapori dell'orto, chef Pietro Zito - Antichi sapori Andria, con Antonio Ferriero Trio: dom 5 La cucina contadina, chef Peppe Zullo e Antonio Robusto - Peppe Zullo, Orsara di Puglia, con Domenico Capezzuto Trio.
UN SORSO DI CULTURA (Palazzo Capece - Ticket euro 10)
Piatti ricercati, buona musica, ma anche cultura e intrattenimento. L'attore Maurizio Ciccolella ogni sera dialoga intorno a un libro con gli autori, insieme a giornalisti, blogger e scrittori. Si ascolta musica e si degustano i drink preparati dal gustosofo Michele Di Carlo e Gianluca Arnesano. Gli esperti del Club Amici del Toscano, invece, propongono dei sigari da abbinare ai drink del maestro. I libri, dunque: mer 1 "1.000 ricette di Puglia", di Lucia Lazari - Congedo Editore; gio 2 "Menu di Puglia", di Francesco Paldera - Di Marsico Libri; ven 3 "Slow Food. Una storia tra politica e piacere", di Geoff Andrews - Il Mulino; sab 4 "Salento. Lecce e il barocco, le terre dei vini e della taranta, il fascino dei due mari", itinerari Touring Editore e Slow Food; dom 5 "Cronache golose", di Marco Bolasco e Marco Trabucco Slow Food Editore.
IL CIBO IN STRADA (Palazzo De Marco - dalle ore 20.30)
Un tuffo nei sapori della tradizione pugliese, mangiando, in piena libertà, per strada con un fragrante cartoccio in mano. Si inizia con un must della gastronomia della Murgia: la bombetta (costo del cono euro 6), che è, nella versione classica, un fagottino di capocollo di maiale che contiene sale, pepe, prezzemolo e canestrato pugliese. L'Antico Panificio Fiore di Bari propone la focaccia barese (un trancio euro 2, focaccia ripiena 3). Imperdibile il fritto salentino: crocchette, pittule, verdure (cartoccio euro 3). Per strada sì, ma senza rinunciare alla pasta, magari fatta in casa con il grano "Senatore Cappelli". E per il condimento pomodori Regina di Torre Canne, basilico fresco e cacioricotta di capra della Comunità dei produttori caseari dell'Alto Salento (Euro 5). E ancora pezzetti (carne al sugo cotta a lungo - un panino ripieno euro 3) e pipi russi (peperoni vari fritti, a focaccia o peperonata - euro 2,50 a porzione). Nel Salento non potevano mancare rustico (un disco di pastasfoglia che racchiude besciamella, mozzarella, pomodoro e pepe) e calzone fritto (mezzaluna di pasta da pizza farcita con mozzarella e pomodoro - euro 1,50). Nel panino o in un cartoccio si può infine assaporare la zampina, salsiccia sottile ricavata da carne mista di maiale e vitello che viene macinata a macchina e insaporita con sale, spezie, pomodoro e, a seconda della ricetta, formaggio (euro 4).
LE PIAZZE (centro storico - ogni sera dalle 20.30)
Stare insieme è bello, intorno a un tavolo ancora meglio. Carni alla brace protagoniste in via Capece (euro 25) nel segno del "fornello" delle Murge per gustare salsicce in punta di coltello, bombette, fegatini, gnummarieddi e le rare animelle. Sapori del Salento è il tema proposto dallo chef Cesare Nuzzo del ristorante La Piazza di Poggiardo con un menu tra mare e terra con ingredienti rigorosamente di stagione e piatti della tradizione rivisitati (euro 30). Sapori di mare e di bosco propone, in piazza Mercato, Giuseppe Lolli del Bakè di Torre dell'Orso, con interessanti abbinamenti tra tartufo estivo locale e pesce azzurro.
LA PIAZZA DELLA PIZZA
Non potevano rimanere a secco gli amanti della pizza. Il Fusticino di Maglie (dalle 20.30) la prepara con un impasto tradizionale, fatto con il lievito madre, ma adotta tecniche innovative e nuove farine che lo rendono più digeribile e gli conferiscono una fragranza perfetta.
LA PIAZZA DEL VINO - Piazza Aldo Moro (Ticket 10 degustazioni euro 5)
Ventiquattro aziende selezionate da Slow Food accolgono appassionati e neofiti per serate all'insegna del bere bene.
LA VIA DELLA GASTRONOMIA
Una via centrale trasformata in un grande e colorato mercato, luogo d'incontro e di scambio. Ogni bancarella propone una specialità da assaggiare, dalla pasta ai prodotti da forno, dai salumi ai formaggi, dalle conserve ai tanti prodotti della gastronomia pugliese.
LA VIA DELL'EXTRAVERGINE DI OLIVA
Terra di ulivi secolari il Salento difende l'albero simbolo della regione che continua a regalare l'"oro giallo", un olio unico per profumo e sapore.
LA VIA DELL'ORTOFRUTTA
Nel mercato non possono mancare frutta e verdure del mediterraneo: meloni, patate, angurie, pomodori e i buoni frutti della terra colorano la strada e regalano allegria alla vista.
LA VIA DEI DOLCI
Le mandorle, per esempio. Per la "cupeta", regina di ogni festa, o l'agnello pasquale e ancora i dolcetti di pasta di mandorla. Ingredienti naturali lavorati con maestria deliziano i palati. Tra biscotti, pasticciotti, spumoni e marmellate, c'è anche spazio per i liquori artigianali.
LA PIAZZA DELLA BIRRA ARTIGIANALE Palazzo De Marco - Dalle 20.00 alle 24.00 - Ticket: euro 10 (6 degustazioni una per produttore)
E' la bevanda più diffusa tra i giovani ma ha una storia antica e una lunga tradizione. La birra è diventata compagna del cibo quotidiano e quella artigianale merita una particolare attenzione che Slow Food da tempo le rivolge.
I PRESIDI E LE COMUNITA' DEL CIBO (Via Roma, dalle 20 - Ingresso gratuito)
Una scelta di campo per un consumo sano e sostenibile. E' quello che propongono con le loro produzioni di qualità i Presìdi e le Comunità del Cibo, nati per sostenere le eccellenze che rischiano di scomparire, valorizza territori, recupera mestieri e tecniche di lavorazione tradizionali, salva dall'estinzione razze autoctone e antiche varietà di ortaggi e frutta.
BOLLICINE DI STELLE (Boutique Santese, Piazza Aldo Moro)
Aperitivo con i cocktail di Michele Di Carlo. Ogni sera un frutto e un produttore diverso, per celebrare i pregiati spumanti provenienti dai vitigni del territorio.
SLOW FOLK (Via Indipendenza - Ingresso gratuito)
Lezioni di pizzica ma non solo. I ritmi della musica tradizionale salentina incontrano note e danze popolari del Sud. A cura di Maristella Martella, direttrice artistica di Tarantarte, ogni sera con laboratori e performance di vari artisti.
MUSICA IN STRADA (Centro storico)
Strade e corti inondate da un fiume di note: dalla fisarmonica al sax, dalla chitarra alla tromba, gli artisti propongono sonorità jazz, soul, rock fino ad arrivare alla musica balcanica. Serata d'apertura, mer 1, con la New Orleans Dixie Band; gio 2 e ven 3 è di scena il fisarmonicista Admir Shkurtaj con Antonio Cotardo, (flauto), Paolo Pacciolla (percussioni), Carolina Bubbico (piano e voce), Giancarlo Del Vitto (chitarra e Simone Stefanizzi (tromba), Sofia Brunetta (piano e voce). Sab 4 Giancarlo Del Vitto (chitarra), Simone Stefanizzi (tromba), Carolina Bubbico (piano e voce), Sofia Brunetta (piano e voce), Antonio Cotardo (flauto), Paolo Pacciolla (percussioni). Dom 5 Alessandro Dell'Anna (chitarra), Agnese Perulli (voce), Giancarlo Del Vitto (chitarra), Emanuele Tondo (piano), Sofia Brunetta (piano e voce), Carolina Bubbico (piano e voce).
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