San Dana, frantoi e terme
Sulla strada comunale Montesardo-Arigliano, a meno di tre chilometri, si trova San Dana (solo 180 abitanti) frazione di Gagliano del Capo, "nu prevete e na campana", come la indicano scherzosamente gli abitanti dei paesi intorno.
La località prende il nome da un diacono originario di Valona, martire nel IX secolo per scongiurare il sacrilegio della pisside con l'eucaristia, mentre tentava di fuggire dai saraceni invasori.
San Dana è nota agli studiosi come il più ampio parco di frantoi ipogei d'Europa, ma anche per i resti delle terme imperiali romane del III secolo d.C., con vasche per le abluzioni e pavimenti a mosaico.
Anche l'edificio più importante, la chiesa madre, è dedicato a San Dana, con le semplici forme di un caseggiato che, insieme alle altre costruzioni del centro storico, conserva le caratteristiche tipiche di un piccolo casale.
Il paese festeggia San Dana sia d'inverno (il 16 gennaio) sia nel primo week-end di agosto.
San Dana dista da Lecce 64 chilometri. Il mare più vicino è quello di Marina di Novaglie, a 5 chilometri. Santa Maria di Leuca si trova a 10 chilometri.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Dove trovarci