Arigliano, radici antiche
Solo una strada, via Unità d'Italia, separa Gagliano da Arigliano, piccolo borgo che ha una sua identità. La località, infatti, fu abitata fin dall'Età del Bronzo, di cui parlano il menhir Vasanti del II-I millennio a.C., nei pressi della stazione ferroviaria, e il menhir Spirito Santo, adagiato sul prospetto dell'omonima cappella settecentesca.
Nel centro storico di questa piccola frazione, nella piazza principale si erge la facciata sobria della chiesa madre, d'epoca cinquecentesca. All'interno vi è la tela della Madonna del Carmine, realizzata a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, con la Vergine circondata di putti e ai piedi San Domenico e Santa Caterina, ispirata alla battaglia di Lepanto. L'uscita fronteggia palazzo De Blasi che prende il posto dell'antica residenza baronale.
Il patrono del paese è San Vincenzo di Saragozza.
Arigliano dista da Lecce 64 chilometri. Il suo mare è il Ciolo, a 4 chilometri. Santa Maria di Leuca si trova a 3 chilometri.
NUMERI UTILI
Comune: 0833/548036-547359 (Gagliano del Capo)
Polizia Municipale: 0833/547550(Gagliano del Capo)
Stazione Carabinieri: 0833/791010 (Gagliano del Capo)
Guardia medica: 0833/791219 (Gagliano del Capo)
Pro loco: 0833/791264 (Gagliano del Capo)
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