BOTTEGHE

mar 7 - gio 9 SANNICOLA
Madonna delle Grazie

Il volto serafico della Madonna delle Grazie accoglie, nella chiesa matrice, pellegrini e devoti che giungono a Sannicola nei giorni più importanti dell’anno. Un intero paese si veste a festa e ripercorre i sentieri della tradizione con l’antico “fischietto e tamburo”, ovvero, il segnale in musica eseguito lungo le strade del paese per richiamare i fedeli in chiesa e prendere parte al novenario. La festa si colora anche dei lampioncini artigianali di carta che i sannicolesi usano confezionare giorni prima e appendere all’ingresso delle proprie case per onorare la Madonna al passaggio della processione in programma martedì 7. Il corteo religioso è molto partecipato e accompagnato dal concerto bandistico Città di Taviano, diretto dal maestro Antonio Mariani, e Città di Casarano, orchestrato da don Tommaso Sabato. Mercoledì 8, all’alba, un poderoso fuoco pirotecnico dà la sveglia al paese mentre sulla cassarmonica si esibiscono i rinomati concerti bandistici Città di Conversano e Città di Squinzano. A mezzogiorno, un fuoco pirotecnico della ditta Maggio scandisce l’ora di pranzo dei sannicolesi, preludio del grande spettacolo pirotecnico di giovedì 9 quando, alle 21, si esibiscono tra colori e forme particolari la pirotecnica napoletana Dario e la ditta Maggio. La conclusione della festa è affidata, alle 21.30, al concerto di Mango (vedi rubrica Eventi) sul grande palco allestito in piazza della Repubblica.
(Gianpiero Pisanello)

sab 25 - dom 26 NARDÒ
Santi Cosma e Damiano

Tanti piccoli Cosma e Damiano, con in mano la palma del martirio e le vesti che richiamano la simbologia iconografica, accompagnano i Santi Medici lungo le vie di Nardò, da secoli devota ai santi taumaturghi, e un tempo celebre per la grande fiera a cui giungevano mercanti e avventori anche da molto lontano. Oggi i festeggiamenti si sono ridimensionati, ma tornano sempre ad abbellire i pressi dell’antica chiesa, proprio alle porte della cittadina, già intitolata alla Madonna del ponte, quello che permetteva di oltrepassare il torrente Asso, alle spalle della piccola dimora sacra. Da qui passano tutti i neretini, per un breve saluto o per partecipare alle celebrazioni religiose, a chiedere salute e protezione ai fratelli medici, i cui simulacri escono in processione sabato 25, intorno alle 18, percorrendo le vie principali della città, a suon di musica sacra eseguita dal concerto bandistico “La cittadella dei ragazzi”. Al rientro del corteo, lo spettacolo pirotecnico e una fragorosa bengalata annunciano l’apertura degli stand della Sagra dei sapori neretini sul piazzale di via XX Settembre (vedi rubrica Sagre). Le trine luminose della ditta Manca colorano la passeggiata tra le bancarelle anche domenica 26, quando le campane annunciano, alle 19, la messa celebrata dal vescovo della diocesi, monsignor Domenico Caliandro. Il concerto lirico sinfonico allieta con le più celebri arie della classica, l’ultima serata di festa.