CAVALLINO
Benvenuti nel parco dei Messapi
Sarà inaugurato sabato 20 dicembre il Museo
Diffuso di Cavallino, unarea archeologica estesa
circa 10 ettari e collegata al moderno abitato attraverso
un percorso pedonale e ciclabile lungo circa due chilometri.
Un suggestivo itinerario a ritroso nel tempo, alla
scoperta della civiltà degli antichi Padri
del Salento.
Passo dopo passo è possibile scoprire i resti
di dimore e tombe, cisterne e monumenti, strade e
canalizzazioni per lacqua. Cavallino, uno dei
maggiori insediamenti messapici delletà
arcaica, è oggi la sede di questo Parco Archeologico
strutturalmente innovativo, che esprime bene il concetto
di Museo Diffuso storico-ambientale. Non solo un sito
di estrema rilevanza dal punto di vista archeologico,
dunque, ma anche una sorta di area di riserva di grande
importanza paesaggistica, collegata alla città
moderna attraverso un percorso pedonale e ciclabile.
Allingresso dellarea cè quello
che il Professor Francesco DAndria, responsabile
dei lavori, ha definito il balcone sulla storia:
un grande terrazzamento darchitettura moderna,
realizzato in carpenteria metallica, con copertura
in policarbonato, che apre ai visitatori una visione
dinsieme dellintera struttura, una sorta
di trait dunion tra la civiltà del terzo
millennio e quella degli antichi Messapi.
Da vedere allinterno del parco ci sono i resti
dellantico insediamento messapico di età
arcaica di Cavallino, uno dei centri più importanti
del periodo insieme ad Oria ed Ugento: una città
fortificata costruita al di sopra di un abitato delletà
del ferro, distrutta in età arcaica e mai più
riedificata. |
Un
centro di estrema rilevanza archeologica, oggetto
di studio di esperti che giungono qui dallEuropa
e dal mondo. Encomiabile lo sforzo di restauro archeologico,
conservativo ed integrativo dellarea. (M.P.R.)
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