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LECCE fino al 31 gennaio
Ceramiche da sogno
Ne va dato atto. C’è collezionista e collezionista. C’è chi abbarca oggetti d’arte e chi porta avanti questa passione con cognizione, quasi fosse una scienza esatta. Riccardo Tondolo appartiene alla seconda categoria. Suo è infatti il merito di aver raccolto, in anni ed anni di ricerca, ben 150 ceramiche prodotte dai figuli di Laterza dal Rinascimento fino ai primi del Novecento. Un vero “tesoro materiale” che nelle mani degli studiosi del museo Castromediano di Lecce si è trasformato in “La passione del collezionismo. La ceramica di Laterza nella collezione Tondolo”, una mostra che ricostruisce con metodo e scientificità la storia di una produzione artigianale di assoluto pregio.
Nelle teche, si ammirano manufatti prodotti nella “Laterza contemporanea” da Giuseppe De Vietro. Quindi si risale la china dell’arte ceramica laertina fino alle opere dei “magistri” Angelo Antonio D’Alessandro, Vito Perrone e Fra Ludovico De Martinis.
La passione del collezionismo. La ceramica di Laterza nella collezione Tondolo. Lecce, Museo Sigismondo Castromediano, viale Gallipoli 28. Fino al 31 gennaio. La mostra è aperta dal lunedì al sabato. Orari: tutti i giorni 9-19.30; domenica e festivi 9-13.30. Ingresso gratuito. Info: 0832/683503.
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MOSTRE |
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LECCE
fino al 15 gennaio
Galleria di volti
di gente da Vogue
di Valeria Raho
Un incubatore per le arti contemporanee. Un laboratorio “aperto” in grado di coniugare eventi espositivi ed attività formative sul patrimonio storico-artistico: le porte di palazzo Vernazza non potevano riaprire sotto auspici migliori. Se fino a qualche tempo fa solo alcuni potevano dirsi fortunati per aver visitato le sue splendide sale, approfittando delle giornate del Fai o di manifestazioni come “Cortili aperti”, dal mese scorso il palazzo cinquecentesco è stato restituito alla città, dopo lunghi lavori di restauro e altalenanti vicende burocratiche.
Uno spazio ritrovato, dunque, dove l’antico dialoga con la contemporaneità, disegna nuove geografie nella mappa culturale di Lecce, gettando peraltro le basi per un articolato progetto di riqualificazione che individua nell’antica dimora signorile il suo quartier generale. In attesa di futuri sviluppi, il primo segnale di questa inversione di tendenza si può facilmente cogliere nella personale “Portraits” di Uli Weber allestita nelle sue sale. Gli scatti dell’artista tedesco, decano della macchina fotografica, tra i più in vista nel panorama internazionale, rappresentano un’incredibile galleria di volti noti del piccolo e grande schermo. Dal sognante ritratto di Dan Radcliff, alla divertente e divertita Kylie Minogue in vasca da bagno, per poi passare ai big nostrani come Giorgia, Raul Bova e Paola Cortellesi: scorrerli con lo sguardo significa non solo riconoscere le capacità ritrattistiche di Weber, la sua simbiotica propensione verso l’altro, ma anche ripercorrere con l’artista vent’anni di onorata carriera per le testate giornalistiche più importanti. Vogue in primis, come dimostra la prefazione alla monografia dedicata a Weber da Skira e firmata da Ivan Shaw, direttore della fotografia della testata americana. La personale non è un evento espositivo tout court ma testimonia il forte legame dell’artista con il Salento: Weber ha infatti realizzato un calendario fotografico dedicato alla città di Lecce, in edizione limitata.
Portraits, personale di Uli Weber. Lecce, palazzo Castromediano Vernazza, vico Vernazza 7. Fino al 15 gennaio.
Orari: tutti i giorni 10-13; 16-21. Ingresso gratuito.
Info: 393/9574395.
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