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Si aprono i cortili
nella foresta di figure barocche
di SERENA MAURO
Per
un solo giorno allanno le porte e i portoni si
aprono. Per un solo giorno allanno le soglie si
possono superare. Per un solo giorno allanno si
può, passeggiando per il centro storico, entrare
a visitare i più bei palazzi di Lecce. E questo
giorno sarà domenica 30 maggio, quando, su iniziativa
dellAssociazione Dimore Storiche Italiane, i cortili
privati dei palazzi di varie città italiane saranno
aperti gratuitamente al pubblico.
Una pietra porosa, docile, ha dato forma a una città
strana, affascinante... una città che incanta,
stupisce, cattura... una complicata foresta di
figure e di simboli destituiti di senso, al di fuori
duna frenetica eleganza in cui unintera
popolazione non priva di sangue arabo e aragonese, e
più remotamente greco, ha giocato tutte le sue
carte, gareggiando col caso nel creare un numero infinito
di combinazioni duna lucidissima incoerenza,
scriveva Vittorio Bodini...
E allora questa passeggiata sarà un viaggio,
nel tempo e nella coscienza... attraverso le stradine
strette si potrà andare indietro nei secoli,
fino al Seicento, e al suo barocco, in una città
che ha saputo fondere, perché a Lecce,
nota Francesco Barbieri, è successo il
contrario della torre di Babele, si è costruita
la torre dellarte leccese formando una sola lingua
di tutte le lingue barbare... fusione di popoli
e di culture... Mai come a Lecce larte diventa
espressione dellanima, e delle sue contraddizioni...
la fantasia, lestro di architetti e artisti sono
inscindibili da una lucida razionalità, da uneleganza
raffinata...
Per un solo giorno allanno è possibile
lasciarsi catturare, e visitare Palazzo Giugni che vi
accoglierà sotto la sua volta lunettata, identica
a quella dellandrone del Seminario, con i busti
di grandi filosofi e giuristi del passato; Palazzo Della
Ratta, che attraverso il maestoso portale decorato con
capitelli e foglie dacqua vi condurrà in
uno dei più ariosi giardini del centro storico,
con due pozzi, entrambi cinquecenteschi; Palazzo Gorgoni
con il suo balcone a petto doca, ed una scala
dallelegante balaustra; Palazzo Palmieri, che
nasconde un ipogeo messapico nel bel giardino, insieme
ai ricordi di un tempo lontano, quando nel 1807 ospitò
Giuseppe Bonaparte e nel 1813 Gioacchino Murat, che
incise col diamante del suo anello il proprio autografo
sullo specchio di una mensola, in ricordo di quella
sua visita; Palazzo Apostolico Orsini, il cui interno
è quasi una quinta teatrale: una fontana incorniciata
da due scale a rampa ovoidale, che danno accesso al
ballatoio che gira intorno al giardino; Palazzo Brunetti,
che ci cattura con il suo giardino rialzato e Palazzo
Morisco che si estende sino al teatro romano, e altri
ancora, ugualmente affascinanti...E si potranno rivedere
Santa Croce e lex convento dei Celestini, oggi
Palazzo del Governo, il Duomo, il Palazzo Vescovile...
E questo viaggio sarà accompagnato da serenate
napoletane, dai versi delle poesie che verranno lette,
da altri percorsi musicali, da un concerto per il decennale
della manifestazione, e da esposizioni degli artigiani
salentini, e da un concorso di decorazione floreale
promosso dal comune di Lecce, FiordiBarocco. I concorrenti,
amatori e professionisti realizzeranno delle composizioni,
con i fiori, ispirandosi al tema proposto, questanno
la mitologia,...e le loro opere arricchiranno ulteriormente
i cortili...
...tutto questo, però, solo per un giorno...
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Nelle
ville
di Leuca
senza fermarsi
Quando arrivi a Leuca ti devi fermare, perché
più giù non si può andare, solo
il mare... anzi due mari... Quando arrivi a Leuca non
puoi proseguire oltre... perché è Salento
estremo, come dice Vittore Fiore,... ma se a Leuca ci
vai il 16 maggio, lascia che te la raccontino le sue
ville... perché quel giorno sono aperte, in festa...
Grazie al Comune di Castrignano del Capo ed al Centro
Studi Santa Maria di Leuca, per la terza volta sarà
possibile, infatti, visitare le affascinanti ville che
impreziosiscono alcuni angoli della cittadina e il Lungomare
Cristoforo Colombo. Visite guidate ti accompagneranno
a conoscere queste splendide residenze, progettate da
Giuseppe Ruggeri, estroso ingegnere di Nociglia, Achille
Rossi, Carlo Luigi Arditi e Giuseppe Fuortes, seguendo
molteplici stili, classico, neoclassico, moresco, orientale,
liberty...
Villa Daniele, in stile moresco, detta la nave,
per la sua forma; Villa Episcopo, col suo fascino orientaleggiante,
il piano superiore infatti ha le fattezze di una pagoda,
e nel cui giardino cresce una cycas ultracentenaria
alta sei metri; Villa La Meridiana, così definita
per la presenza di un orologio sulla facciata frontale;
e ancora Villa Scipione Sangiovanni, Villa Tamborrino-Cezzi,
Villa Fuortes, Villa Stefanachi, Villa Arditi di Castelvetere
ti accoglieranno.
E allinterno dei loro giardini potrai assistere
alla proiezione di lungometraggi, ascoltare lesecuzione
di brani musicali, e troverai figuranti in costume,
artisti di strada, giocolieri, trampolieri, performance
di pittori e scultori, e potrai degustare prodotti tipici,
mentre lassociazione Presidi del Libro sarà
presente con le case editrici che presenteranno le ultime
novità letterarie, e ancora saranno esposti oggetti
dantiquariato, auto depoca, composizioni
floreali...
Quando arrivi a Leuca, non puoi non fermarti.
(S.M.)
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