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KALASCIMA
Musica libera dal Sud Salento
E
l Imperio, La Rivolta dellArneo,
8 agosto 56-Marcinelle, e Bancopoli
sono i titoli di alcuni brani particolarmente significativi
delloriginale repertorio di alcuni giovani
musicisti di Alessano, che hanno creato un laboratorio
etnico-musicale. Loro sono i Kalàscima, giovanissimi
e agguerriti perché, dicono, esiste
la necessità di gridare momenti importanti
nella storia delle masse contadine e operaie.
Tanto che Anna Nacci, alias Tarantula Rubra, in
diretta da Radio Onda Rossa di Roma, non ha esitato
a definirli il primo gruppo militante salentino.
Esiste, oggi come mai prima, la necessità
di ricordare... di non dimenticare. Il nostro laboratorio
tenta, quindi, la difficile strada dellessere
schierati, non tanto a favore di una forza
politica, quanto a favore dellobbligo della
memoria, spiega Andrea Morciano, il direttore
artistico del gruppo, la memoria è
lunica arma contro la rinascita di una società
liberticida. Le nostre parole vogliono essere una
bomba contro la politica dei padroni,
la nostra unica bomba... lunico bombardamento
intelligente.
Il Laboratorio nasce dal bisogno di un gruppo di
ragazzi di Alessano, amanti delle proprie tradizioni,
di creare un proprio linguaggio musicale vicino
alle proprie radici ma capace anche di attualizzare
temi e problematiche che altrimenti andrebbero dimenticate,
come spiegano loro stessi.
I Kalàscima sono: Andrea Morciano, clarinetto,
flauto, piffero, ciaramella, ocarina, launeddas,
chitarra, voce; Luca Buccarella, chitarra, très,
armonica a bocca, voce; Luigi Passero, fisarmonica,
chitarra, tamburello; Riccardo Laganà, tamburello,
tammorra, cupa cupa, djmabè, tromba degli
zingari; Lucia Passaseo, voce solista, nacchere,
tamburello; Silvia Coppola, violino; Federico Laganà,
tamburello.
Strumenti inusuali, dunque, uniti ad una forte motivazione
che li spinge verso la contaminazione, nel nome
della musica che unisce, in una Terra di mezzo,
quella salentina, che può diventare ponte
tra culture diverse, quella dOriente e quella
dOccidente.
Il loro repertorio è profondamente etnico
e spazia dalla musica salentina, dalla pizzica e
dai canti in griko, ai canti garganici, alle ottave
siciliane, alle danze irlandesi, per arrivare alle
musiche ebraiche, balcaniche e, soprattutto, al
folk impegnato di protesta. I Kalàscima hanno
partecipato a numerose rassegne culturali e musicali
sia in Salento che fuori. Hanno allattivo
importanti collaborazioni, sia con band salentine
sia straniere. (M.P.R.)
Sito internet: www.kalascima.com.
E-mail: info@kalascima.com.
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