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OPA
CUPA
L'afro che viene
dai Balcani
Energia
e vitalità si mescolano nella suggestione
dei suoni. Indiavolate sonorità afro-balcan-jazz,
in grado di trasportare lascoltatore nel regno
del ritmo più travolgente. Un mix di incredibile
intensità al quale è davvero impossibile
resistere. Sono gli Opa Cupa, formazione
di spicco che raggruppa musicisti di diverse etnie,
tutti coordinati dal leader Cesare DellAnna,
trombettista di grande talento. Esce per la 11/8
Records (dello stesso DellAnna) Albania
Hotel il nuovo album di Opa Cupa,
la cui nuova formazione è composta da Cesare
DellAnna ed Andrea Sammartino; Ekland Hasa,
albanese, al pianoforte; Bachir Gareche, algerino,
percussioni e voce; Ivo Iliev, bulgaro, al sax;
Riccardo Pittan, sardo, alla tromba; Eugene Luca,
rumeno, al trombone; Mirian Serban, rumeno anche
lui, al cimbalon; Giancarlo DellAnna alla
tromba; Luca Manno, alto sax; Davide Arena, tenor
sax; Michele Minerva, basso; Max Ingrosso, batteria.
Il nuovo cd è lemblema del rinnovamento
di una formazione che dal balcan-jazz si sposta
verso la suggestione dei ritmi afro-balcan-jazz.
Ai concerti di Opa Cupa, il cui nome
è ispirato ad un grido di esortazione balcanico,
è difficile tenere fermi i piedi e le mani:
si comincia a ballare, rapiti come per incanto dallenergia
di una musica che arriva dritta al cuore. Nel corso
degli anni sono cambiati alcuni musicisti, altri
si sono aggiunti al grande carrozzone che ricorda
tanto i ritmi magici dellOrchestra per Matrimoni
e Funerali del grande Goran Bregovic, certo è
che il talento degli Opa Cupa è cresciuto
con loro, in un suggestivo percorso creativo che
vede la fusione di poliedriche personalità
allinterno della band. E lascoltatore
si trasforma in danzatore, al ritmo magico di un
mix sonoro di incredibile intensità.
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