Salento live...

ELISABETTA GUIDO
Tutto quello che c’è in te

I suoi grandi occhi sullo sfondo, il suo sorriso, la sua luce, si lasciano screziare dal rosso ed attraversare dal bianco. La copertina del suo primo cd ufficiale da solista è veramente bella, anche se non quanto lei. Con “Quello che c’è in te”, gradevolissimo pop d’autore con influenze jazz e latin, Elisabetta Guido rivela un mondo di pulsioni interiori di inconsueta profondità, conducendoci per mano dentro il nucleo autentico delle emozioni.
Il cd, nato dal sodalizio artistico con il pianista jazz di fama internazionale Paolo Di Sabatino, è stato scritto a tre mani con Paolo De Iuliis, un dj abruzzese che ha collaborato alla stesura dei testi. In “Quello che c’è in te” si parla dell’anima, si esorta ad amare più che mai, ci si chiede che senso possa mai avere una vita senza l’amore, si parla di un nuovo sole. Eppure c’è la constatazione che le porte del cuore rimangono inesorabilmente chiuse, e la vita dischiude gli orizzonti su un cammino da percorrere da solisti: “Sempre da soli” è un brano di grande spessore artistico, una sorta di diario segreto di un narcisista che si confessa. E le parole sono supportate dall’incisività dell’invenzione musicale, che non a caso, porta la firma di grandi artisti del panorama nazionale. Proprio questo brano è stato scelto a far parte della compilation “Midem 2005”, che rappresenta l’Italia al Mercato internazionale del disco di Cannes.
Nove le tracce del cd, due delle quali, “Quello che c’è in te” e “Sempre da soli”, sono presenti in due versioni dal funky allo swing, fino al remix. Elisabetta Guido, che ha vinto la scorsa edizione di “Lecce Art Festival” come solista jazz, è direttrice del Coro gospel A.M. Family e collabora come vocalist e direttrice di coro con le produzioni di Rai 1 “Grandi Eventi”, come Sanremo, Oscar Tv, Porta a Porta e Premio Barocco. Inoltre collabora con il quartetto gospel-jazz toscano D.E.E.M. Quartet. Gli arrangiamenti del cd “Quello che c’è in te” sono stati curati da Paolo di Sabatino; tromba e flicorno Fabrizio Bosso; chitarre Mauro De Federicis; basso elettrico e contrabbasso Marco Siniscalco; batteria Glauco di Sabatino. Il disco, appena uscito, sarà presto disponibile su www.jazzos.com. (M.P.R.)

ARCHIVIO 2004
ADRIA
APRES LA CLASSE
ARAMIRE'
ASHRAM
BLOW UP
BLUDINVIDIA
CRIFIU
CRISTIANO MONTEFUSCO
CUCUWAWA
ELISABETTA GUIDO
EVAGARDE
FOLKABBESTIA
GRANMA
HIC NIGER EST
KALASCIMA
KUMENEI
LISERGICA
MANIGOLD
MELA D'ORO
NEGRAMARO
NOTTE DELLA TARANTA
NICCOLO' VERRIENTI
OFFSIDE
RANDOM
SBAM
STEFANO SCHIATTONE
SUPER REVERB
THE BUSKERS
VINCENZO TOMMASI
ZIMBA