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NEGRAMARO
Mentre
tutto scorre... vale oro
Il brit-pop al negroamaro di Giuliano e compagni
ora è veramente doro... Mentre
Tutto Scorre, infatti, è Disco dOro,
avendo superato le quarantamila copie vendute già
alla metà di maggio. Le vendite e le classifiche
premiano la nuova scoperta tutta salentina di Mrs.
Casco dOro, i Negramaro. Il successo di questo
album, un progetto di Caterina Caselli Sugar, prodotto
da Corrado Rustici, è il risultato anche
di un felice matrimonio artistico con il regista
Alessandro DAlatri. Il suo La Febbre
è un film che sarà ricordato proprio
per il ritmo incalzante alla Negramaro e per le
espressioni incredibili di Fabio Volo. I Negramaro,
con le loro sonorità ispirate al bit-pop
dei Radiohead ed ai ColdPlay, ma anche a Tenco e
De Andrè, hanno da poco iniziato il Mentre
Tutto Scorre tour, che toccherà i principali
club e Festival italiani. (M.P.R.)
NEGRAMARO
Sullonda di Sanremo, mentre tutto scorre
Sorsi
intensi di emozioni al ritmo di brit-pop al negramaro.
Dalle cantine del Salento al successo in tutta Italia,
sullonda della partecipazione al Festival
di Sanremo nella sezione Giovani. Ed ora arriva
il nuovo album: Mentre tutto scorre,
che prende il titolo proprio dal brano sanremese,
e nel quale suona anche il jazzista Paolo Fresu.
Ovviamente etichetta Sugar di Caterina Caselli.
Dal 4 marzo in tutti i negozi di dischi dItalia.
E dopo il singolo Come sempre, scelto
dal regista Alessandro DAlatri come colonna
sonora dello spot che celebra il 50° anniversario
della Rai, anche i brani dellultimo album
diventano la colonna sonora dellultimo film
dello stesso regista, che si intitola proprio Mentre
tutto scorre, come il brano che sarà
presentato allAriston di Sanremo. Il film
uscirà nelle sale italiane il 25 marzo.
Il film di DAlatri comincia e finisce
con le nostre canzoni. Si apre con il brano Solo
per te, pianoforte e voce, con suggestivi
innesti della tromba di Paolo Fresu. Si chiude con
il brano con cui debuttiamo a Sanremo, spiega
Giuliano. Con lui oggi ci sono gli stessi compagni
davventura che suonavano nella cantina scavata
nella roccia di unantica masseria salentina,
in mezzo alle botti di legno dove veniva conservato
il vino. Quel vino dove profumato e corposo dal
quale loro, i Negramaro, hanno preso il nome. Tornare
nel Salento significa gustare il sugo fatto in casa
dalla mamma, le frise, stare con i nostri cari,
con i fan che da sempre ci hanno seguito, i cosiddetti
irrucibili, perché nel nostro
primo cd autoprodotto ci fu un errore di stampa
e gli irriducibili divennero gli irrucibili.
E ci sostengono tuttora con un calore incredibile.
Dal Salento questi ragazzi hanno preso il volo per
conquistare il successo in campo nazionale, ma sono
rimasti semplici e schietti: sembra che il successo
non li abbia cambiati minimamente. Abbiamo
fatto una pre-produzione del nuovo album proprio
nel Salento, presso il teatro comunale di Salve,
che ci è stato gentilmente messo a disposizione
per provare in tutta tranquillità. Il lavoro
è stato ultimato in Umbria, in un posto incantevole,
dove abbiamo registrato la prima parte del disco
volutamente live, in stanze separate. Con noi Corrado
Rustici e David Freser, spiega Giuliano.
Il cd Mentre tutto scorre, racchiude
dodici tracce, selezionate tra circa cinquanta brani
scritti da giugno ad oggi: I pezzi che abbiamo
scelto rispondono al requisito fondamentale di semplicità
ed immediatezza a cui miriamo, e sono una sintesi
fra sound e testo cantautorale, come nel nostro
stile. Nellalbum cè anche il
brano che ha cantato Andrea Bocelli Le parole
che non ti ho detto, che è un po
il manifesto della nostra salentinità,
sottolinea Giuliano. I Negramaro sono stati anche
selezionati per rappresentare lItalia allestero
nellambito dei concerti internazionali di
Arezzo Wave: show case l11 marzo a Londra
nellInternational Live Music Conference preso
la Lancaster Suite del Royal Garden Hotel. La line-up
originaria è quella attuale, formata da Giuliano
Sangiorgi, voce e chitarra solista; Emanuele Spedicato,
chitarra ritmica; Ermanno Carlà, basso; Danilo
Tasco, batteria; Andrea Mariano, tastiere e synth,
e Andrea De Rocco, campionatore. (M.P.R.)
NEGRAMARO
A Sanremo il bit-pop salentino
E cominciato il conto alla rovescia: tra poco
Giuliano ed i suoi compagni davventura saliranno
sul palco dellAriston per affrontare la kermesse
musicale più famosa del Paese. Il 6 gennaio
scorso la commissione artistica del Festival di
Sanremo ha annunciato ufficialmente, infatti, che
la band salentina prenderà parte alla prestigiosa
vetrina. E già, perché, se ne parla
e se ne sparla, ma Sanremo è sempre Sanremo.
E loro ci sono arrivati.
I Negramaro sono tra i nove selezionati per la sezione
giovani, ai quali si aggiungono i tre artisti vincitori
dellAccademia di Sanremo. Insieme ai salentini
sono due le band: gli Eku 28 da Forlì e i
Modà, dallhinterland milanese. In bocca
al lupo ai Negramaro, dunque, che con le loro sonorità
ispirate al bit-pop dei Radiohead ed ai ColdPlay,
ma anche a Tenco e De Andrè, vanno a rappresentare
la Puglia sul palco più importante dItalia.
Con Giuliano oggi ci sono gli stessi compagni davventura
che allinizio suonavano nella cantina scavata
nella roccia di unantica masseria salentina,
in mezzo alle botti di legno dove, un tempo, veniva
conservato il vino. Quel vino profumato e corposo
dal quale i Negramaro, hanno preso il nome. Dal
Salento hanno preso il volo per conquistare il successo
in campo nazionale. E dopo il nuovo album 000577,
un progetto Caterina Caselli Sugar, si aprono, dunque,
le porte di Sanremo. Abbiamo deciso di investire
su noi stessi e su un progetto che andava oltre
ogni esperienza personale. Ora siamo cresciuti,
maturati e siamo lieti di far conoscere la nostra
musica ad un pubblico sempre più vasto,
afferma Giuliano Sangiorgi, voce e chitarra della
band, nonché autore di testi e musica. Siamo
originari di Copertino ed il Salento lo porteremo
sempre nellanima: una sorta di legame spirituale.
Si vede anche dal fatto che abbiamo scelto di chiamare
il nostro cd 000577, che è il codice merceologico
del negramaro, spiega Giuliano. La line-up
non ha subito variazioni ed è composta da:
Giuliano Sangiorgi, voce e chitarra solista; Emanuele
Spedicato, chitarra ritmica; Ermanno Carlà,
basso; Danilo Tasco, batteria; Andrea Mariano, tastiere
e synth, e Andrea De Rocco, campionatore. (M.P.R.)
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