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FOLKABBESTIA
Perche, musica e disagio
E
ormai uscito ufficialmente in tutti i negozi di
frutta e verdura del Paese il primo cd live delle
Bbestie. Il titolo è Perche
(senza accento), come una parola scritta su un muro
di Avellino, che Lollo e compagni hanno notato durante
un live. Si leggeva su un palazzo distrutto dal
terremoto dell80: una metà dello stabile
era stata rimessa in sesto, laltra metà
invece no. E ci si chiedeva perché, anzi
perche. Un titolo, quindi, simbolo del
disagio dei nostri giorni, di fronte agli avvenimenti
della vita.
Il disco, primo live delle otto braccia rubate allagricoltura
(Pietro, il fisarmonicista, non disdegnerà
di continuare ad andar per campi di tanto in tanto
con Lollo, Ke, Nicòoo e Fabius), contiene
anche due inediti Perche, appunto, e
Un altro giorno, canzoni mai proposte
nei live (e non era mai accaduto che le bbestie
avessero il coraggio di incidere qualcosa senza
il consenso dei fan...). Non solo. Hanno avuto anche
la faccia bbestiale di coinvolgere in
sala dincisione anche Alessandro Finazzo,
alias aka Finaz di Bandabardò. Da ascoltare
Cicce Pè, canzone ispirata a
Francesco Paolo Cazzolla, un uomo di Noci che scriveva
poesie, un brano in scaletta da tempo nei live.
La line-up attuale della band è composta
da Lollo Mannarini, chitarra e voce; Checco Fiore
al basso, Fabio Losito, violino; Nicola De Liso,
batteria.
Intanto, siccome non smettono mai di stupirci, ora
Lollo e compagni ne hanno pensata unaltra:
stanno mettendo su un repertorio da Carosone a Modugno,
fino alle gighe irlandesi, ovvero Folkabbestia presenta
La musica dei nonni suonata dai nipoti.
Loccasione fa luomo ragno. (M.P.R.)
FOLKABBESTIA
Sulle bbestiali vie del Folk
dolcissime e maledette
Il
Bbestia-consulto ha deciso. Dopo giorni
di Folka-meditazioni amletico-natalizie,
sembra proprio che il titolo del primo cd live dei
frikkettoni baresi con infiltrazioni brindisine
sarà Le vie del Folk. Quelle
che sono dolcissime e maledette, quelle che hanno
fatto e continuano a fare la storia dei Folkabbestia,
il gruppo di irresistibili pugliesi, entrati nel
guinness dei primati per aver suonato nel novembre
2003 per trenta ore di seguito la stessa canzone
allAuditorium Demetrio Stratos di Milano (lesibizione
musicale più lunga al mondo...).
Gli stessi frikkettoni che qualche mese prima erano
stati chiamati dalla Bbc International a rappresentare
lItalia in occasione della partita Italia-Galles.
Ora è la volta di un doppio cd live, che
uscirà a fine mese per la Upr Folkrock, distribuzione
Edel. Intanto i Folkabbestia fanno su e giù
dalla ridente Toscana, non per vacanza, ammesso
che abbiano mai lavorato, ma per ultimare i mixaggi.
Lalbum uscirà a fine mese in
tutti i fruttivendoli del paese, annuncia
trionfante il grande capo Lollo Mannarini, che spiega:
Questo lavoro conterrà, oltre ai brani
che stiamo portando nei live in giro per lItalia
e la Germania, anche alcune novità. Ci sarà
una nuova folkacanzone, dal titolo Ciccio
Paolo; inoltre un brano tradizionale lucano
Vulesse addeventare nu brigante e Tamburreddu,
di Domenico Modugno. Non mancherà un estratto
della trenta ore e poi, udite udite, la prima assoluta
di Nardino Gambone e la sua chitarra. E tutte le
altre idee che ci verranno in mente fino allultimo
minuto, conclude Lollo.
E già, tanto nel caso in cui decidessero
di cambiare nome allalbum una settimana prima
delluscita, vorrà dire che avrà
sbagliato la giornalista, certa Maria Pia Roman(z)o,
opportunamente ribattezzata dalla banda. A fare
da Capomastro, con la C maiuscola, in sala di registrazione
un certo Finaz della Bandabardò, un grande
uomo secondo i Folkabbestia. Staremo a vedere. Comunque,
quando si va alla festa dellamico Gigino lentusiasmo
è davvero incontenibile e cè
pane e mozzarella, mozzarella e mortadella,
mozzarella a volontà. Nella provocatoria
Alla Manifestazione la performance live
si chiude con tanto di gesto finale.
Ma quando si tratta dei Folkabbestia la follia non
è mai abbastanza. Lasciati da parte i parametri
del buon senso, resta solo il divertimento puro
e genuino, quello che ti fa muovere le gambe, cantare
e ballare fino a sudare, anche in pieno inverno.
Ed ora ci sarà da divertirsi con Le
vie del Folk.
Sono passati anni da quando lucesare
(al secolo Cesare DellAnna, attuale leader
di Opa Cupa, Tax Free e Nouria) suonava con loro
nelle indimenticabili canzoni che hanno fatto la
Folkabbestia-Story: da Canzone dAmore
ad Azzurro, più che una cover
unesaltazione della gioia di vivere alla Folkabbestia,
da Tammurriata a mare nero a LOrazio
Pazzo. Sono trascorsi anni dal Breve
saggio filosofico sul senso della vita, ma
loro, i Frikkettoni baresi che ora cantano la struggente
e surreale storia della lumachina Luciana, sono,
in fondo, sempre gli stessi pazzi di un tempo. Ed
allora cè da aspettarsi che tornino
anche quei momenti di bovina intimità,
prima che il mucco diventasse veleno in gelatina.
Perdoni la citazione, chi non conosce la storia
di Orazio, pezzato bianco e nero, che quando muggiva
sembrava parlasse per davvero. Perdoni chi non conosce
la storia del topolino che si sente male,
non sa che fare, e vede già i suoi parenti
allospedale. Dal nostro pertugio
ci piange il cuore, perché costoro non sanno
che loccasione fa luomo ragno...
E che i Folka invitano sempre e comunque a sorridere
alla vita, nel nome di una sfrenata solarità
che hanno dentro e che riescono ad infondere nel
cuore di chi li ama da anni e di chi li conosce
per la prima volta nel calore di un live. E cè
da aspettarsi che questo nuovo cd racchiuda tutta
lenergia che le amate Bbestie
sprigionano nei loro concerti.
La line-up attuale della band è composta
da Lollo Mannarini, chitarra e voce; Checco Fiore
al basso; Fabio Losito, violino; Nicola De Liso,
batteria; Pietro Santoro, fisarmonica. Assolutamente
da visitare www.folkabbestia.com.
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