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NEGRAMARO
Con la musica nel cuore
Si
dichiarano fieri fino allosso
di essere salentini e sono orgogliosi di non parlare
il dialetto. Pur non rinnegandolo lo tengono in
serbo per le cose più intime. La musica è
unaltra cosa e non ha bisogno di ostentare
la provenienza di un fermento creativo. E quella
dei Negramaro parla il linguaggio universale del
cuore: lo fa in maniera autentica, diretta, con
il chiaroscuro dei contrasti che le è proprio,
miscelando dolcezza e amarezza, in suggestivi giochi
di luce ed ombra. Che altro non sono che paesaggi
dellanimo.
Ho scritto il testo del brano di Andrea Bocelli
Le parole che non ti ho detto: in questo
testo cè un vero e proprio manifesto
della nostra arte. È un brano idealmente
dedicato alla nostra terra, dalla quale non siamo
andati via, ma ci siamo solo allontanati per portare
in giro quello che facciamo, spiega con tono
fermo Giuliano Sangiorgi, leader di Negramaro, che
sottolinea: Il Sud non è solo pizzica
e distese di ulivi, ma qui cè tutto.
E noi vogliamo far capire questo con la nostra musica.
Attualmente nei nostri live eseguiamo brani da 000577,
lultimo cd, che porta il nome del codice merceologico
del vino, ma anche brani inediti, sui quali in primavera
dovremo fermarci a riflettere in vista del nuovo
cd. In più suoniamo un brano dei Doors Indian
Summer, che esprime un sound dolce e malinconico.
Lo dedichiamo idealmente alla calda estate salentina,
con incursioni dei ritmi della nostra terra. Alla
fine del brano io canto a squarciagola il refrain
tradizionale salentino lu rusciu te lu mare.
La straziante fine della figlia del re che si dà
la morte evidenzia il malessere di fondo che accomuna
il Salento e la sua pizzica terapeutica ai Doors
ed al male di vivere in genere avvertito dagli artisti.
E così, dal palco bianco le cui colonne di
ghiaccio si colorano di verde, blu e rosso, come
i contrasti che sono insiti nella musica al negramaro
di questi artisti, di giorno in giorno più
maturi, vibra lemozione intensa che ha il
sapore degli scenari interiori. Dopo il Meeting
delle Etichette Indipendenti di Faenza, dopo Arezzo
Wave, dopo un tour che li vede protagonisti in tutta
Italia, chissà che non ci sia il Festival
della Canzone Italiana. Dal Salento a Sanremo sarebbe
davvero bello. In bocca al lupo, dunque, a Giuliano
ed ai suoi compagni davventura, gli stessi
da sempre. Con la stessa voglia di fare musica di
un tempo, quando provavano insieme in unantica
cantina salentina scavata nella roccia.
NEGRAMARO
Dalle buone cantine
del Salento
la rivoluzione di 000577
Con Giuliano oggi ci sono gli stessi compagni davventura
che allinizio suonavano nella cantina scavata
nella roccia di unantica masseria salentina,
in mezzo alle botti di legno dove, un tempo, veniva
conservato il vino. Quel vino profumato e corposo
dal quale loro, i Negramaro, hanno preso il nome.
Dal Salento hanno preso il volo per conquistare
il successo in campo nazionale. E ora è appena
uscito il loro nuovo album 000577, un
progetto Caterina Caselli Sugar.
Abbiamo deciso di investire su noi stessi
e su un progetto che andava oltre ogni esperienza
personale. Ora siamo cresciuti, maturati e siamo
lieti di far conoscere la nostra musica ad un pubblico
sempre più vasto. Il nuovo album 000577 è
una vera rivoluzione: per la prima volta nella storia
della musica viene proposto un approccio multimediale,
afferma Giuliano Sangiorgi, voce e chitarra della
band, nonché autore di testi e musica. Siamo
originari di Copertino ed il Salento lo porteremo
sempre nellanima, una sorta di legame spirituale,
più che fisico, dal momento che ormai viviamo
altrove. Non facciamo altro che viaggiare tra le
più grandi città dItalia, lavoriamo
sempre e non ci fermiamo mai. Viviamo in unatmosfera
rarefatta, fatta di musica. Io, in particolare,
sopporto bene la distanza fisica dalle cose e dalle
persone che amo, ma il legame, quello forte, spirituale
con la propria terra rimane sempre. Si vede anche
dal fatto che abbiamo scelto di chiamare il nostro
ultimo lavoro 000577, che è il codice merceologico
del negramaro, spiega Giuliano.
Sorsi intensi di emozioni, dunque, con 000577,
il cd infinito dei Negramaro. Oltre a tredici tracce
audio, un secondo cd con una rivoluzionaria applicazione
multimediale grazie alla quale gli orizzonti temporali
dellalbum si allargano in maniera infinita,
dando al pubblico la possibilità di venire
coinvolto allinterno del progetto artistico
dei Negramaro attraverso una semplice connessione
in rete. SynchroniCD- convergenza digitale
dà la possibilità anche a chi non
si connette di accedere a video, audio, foto ed
ambienti virtuali.
Luscita dellalbum, avvenuta lo scorso
13 febbraio su etichetta Sugar, è stata preceduta
dal singolo Come sempre, che è
anche un videoclip firmato dal regista statunitense
Kal Karman, e che è stato scelto dal regista
Alessandro DAlatri come colonna sonora dello
spot che celebra il 50° anniversario della Rai.
È un rock italiano che richiama le sonorità
anglosassoni quello di 000577: un album
in cui laspetto cantautorale dei brani viene
esaltato nella forza emotiva ed espressiva della
parola, ma al tempo stesso si lascia gustare anche
dagli amanti della musica elettronica. Merito anche
della collaborazione con Corrado Rustici, produttore
di Elisa, Zucchero, Eric Clapton e Sinead O
Connor.
Ci sono atmosfere che si rifanno ai Beatles,
i Coldplay e Radiohead, tenendo sempre nel cuore
la musica di cantautori come Luigi Tenco, Lucio
Battisti e Fabrizio De Andrè. Le nostre canzoni
sono semplici, dirette, ma allo stesso tempo si
aprono a molteplici significati, rivelando nuovi
campi semantici da esplorare, spiega Giuliano
Sangiorgi. E con il Salento nel cuore questi ragazzi
(la cui età media è 25 anni) migrano
verso orizzonti sempre più radiosi, nel nome
dellamore per la musica che li tiene uniti.
La line-up originaria è quella attuale, formata
da Giuliano Sangiorgi, voce e chitarra solista;
Emanuele Spedicato, chitarra ritmica; Ermanno Carlà,
basso; Danilo Tasco, batteria; Andrea Mariano, tastiere
e synth, e Andrea De Rocco, campionatore.
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