Per la collezione LA GRANDE MUSICA SALENTINA
il cd O FIERI FLAGELLI in edicola con quiSalento |
I ritmi della Passione dei salentini |
Canti, musiche e preghiere
con le voci dei Cantori dei Menamenamò
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in edicola a richiesta con quiSalento
a soli
di 10 euro
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Canti, musiche e preghiere
con le voci dei Cantori dei Menamenamò
Tra fede e passione, nel solco della devozione popolare, “O FIERI FLAGELLI” è un suggestivo percorso musicale nei canti che precedono la Pasqua salentina. Queste preziose testimonianze, raccolte da Luigi Mengoli nel corso della sua lunga attività di ricerca, sono diventate un originale cd con ben 20 brani, di 70 minuti, in edicola con il numero di marzo di quiSalento.
| La grande musica salentina |
Il cd fa parte della collezione “SALENTO - La grande Musica Salentina” e raccoglie alcune tra le più significative e struggenti melodie della provincia di Lecce, fra cui le marce che è possibile ascoltare solo a Gallipoli durante la Settimana Santa. Canti, musiche e preghiere tanto sofferte quanto sommesse sono interpretati dai cantori di Menamenamò, memoria storica della comunità di Spongano, con le voci recitanti delle sorelle Pippina e Vittoria Guida e di Pierluigi Mele, dalla Filarmonica Città di Gallipoli, diretta dal maestro Pascal Coppola, e dalla Banda Unipop dell’Università popolare della Musica e delle Arti “Paolo Emilio Stasi” di Spongano.
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Attraverso esecuzioni di singolare e dolente intensità, il cd attraversa il calendario pasquale a partire dal Mercoledì delle Ceneri con il salmo penitenziale “Pietà di me”, fino al giovedì e venerdì della Settimana Santa. Al giorno di adorazione della croce è dedicato il brano “Ti saluto Croce Santa”, così come i vari canti della Via Crucis tra cui “O fieri flagelli” (pezzo che dà il titolo all’intero album, scritto dal vescovo Alfonso Maria de Liguori, vissuto nel XVII), “Gesù mio con dure funi”, “Adoriamo te”, “È spirato”, “Piangi Maria”.
I PASSIUNA DELLA GRECÌA. Il lavoro rende omaggio anche a quella parte di Salento che custodisce, nel cuore ellenofono della sua lingua, una delle espressioni più rappresentative della Grecìa Salentina in tempo di Quaresima, “I Passiùna tu Cristù”, con alcune delle 66 strofe in grico che, tra rito e tradizione, teatro e spiritualità, narrano le vicende del supplizio di Cristo. Canto interpretato, nella raccolta, da Gianni De Santis, uno dei più conosciuti depositari della tradizione orale grica.
UNA LACRIMA… Tra le chicche del cd, di commovente vigore è “Una lacrima sulla tomba di mia madre”, brano reso celebre dai film “Pane amore e...” di Dino Risi (1955) e “Amarcord” di Federico Fellini (1973).
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