BOTTEGHE

 

dom 7 NARDÒ
Drillo

La storia avvincente di un’amicizia tra una bambina e un cane che, insieme, scoprono il mondo fuori dalle mura di casa, rassicuranti ma... non tanto. Pomeriggio a teatro per i più piccoli, e non solo, a Nardò. Il sipario del Comunale si alza su “Drillo”, spettacolo della compagnia salentina Terrammare Teatro. Silvia Civilla e Antonio Lupo raccontano l’incontro tra la bimba e un cagnolino e la loro esplorazione del “mondo”. La bambina incontra il cane e gli porta in regalo la sua curiosità, la voglia di un rapporto vero e assoluto. Il cane l’aiuta a scoprire la vita, quella che si svolge anche fuori dalle pareti di casa, anche fuori dallo schermo del computer e dalle programmazioni di giochi elettronici. Esploreranno insieme la città dei cani, fatta di vie, vicoli, odori, discariche; insieme si educheranno all’emozione, alla sensibilità. Sipario ore 17.30. Biglietti 5 euro. Info: 0833/571871.

gio 11 - dom 14 LECCE
La Balena Mangialibri

Uno strano capidoglio è spiaggiato all’interno degli ex-magazini Upim di Lecce. È la Balena Mangialibri, il primo festival di letteratura e illustrazione per l’infanzia, organizzata dall’associazione Fermenti Lattici in collaborazione con Manifatture Knos, Cooperativa Coolclub, Lupo Editore, Farm, festival Maggio all’Infanzia, patrocinata dall’Unicef, Provincia e Comune di Lecce. La manifestazione, finanziata dal bando “Principi Attivi - Giovani Idee per una Puglia Migliore”, non è solo un’occasione per avvicinare materialmente, grazie ad un contatto diretto con i libri, le leve del futuro alla lettura ma rappresenta anche la possibilità di creare una rete attiva di conoscenza tra editori, illustratori e scrittori. All’interno del ventre fiabesco e materno della Balena Mangialibri, grandi e piccini hanno la possibilità di conoscere le ultime novità editoriali, locali e non, assistere a presentazioni e mostre, oltre che partecipare a K-Bambini, i laboratori didattici tenuti da Manifatture Knos. Il calendario è ricco di appuntamenti, che si snodano nei quattro giorni del festival: il programma parte giovedì 11, alle 9.30, con il laboratorio K-Bambini e si conclude alle 12 con la presentazione di “Ad abbracciar nessuno”, libro di Arianna Papini edito da Fatatrac. Prosegue poi nel pomeriggio, a partire dalle 15, con il workshop “Trasformazioni necessarie: autobiografie, identità, percorsi artistici” rivolto ad illustratori e operatori del settore, il laboratorio visuale per ragazzi “Non è la colla che fa il collage” e alle 19 prevede l’inaugurazione di quattro mostre (vedi rubrica Mostre): Gattoteca di Arianna Papini, Big Face di Big Sur, L’equilibrio dei sogni dello Ied di Milano e La Baleine Arc-En-Ciel, ovvero La Balena Arcobaleno, video performance interattiva dell’artista francesce Le Singe Vert. Venerdì 12, oltre a K-Bambini in mattinata, si apre con gli scrittori Giordano Aterini e Simone Nuzzo, per poi proseguire alle 15, con il workshop “Come scrivere un racconto per l’infanzia, Tipologie testuali e narrative” del professore Livio Sossi, il laboratorio Pop Kids!, dalle 17 alle 18.30, e la presentazione del libro “Chissadove” (ed. Zoolibri) di Cristiana Valentini e Philip Giordano alle 18.30. Sabato 13 la manifestazione prevede, alle 12, incontri con Federica Iacobelli, autrice di Mister -P, e la matita “sismica” di Chiara Carrer; il pomeriggio si apre con gli esperimenti del laboratorio “Anche gli scienziati sono stati bambini” e, alle 18, la presentazione dei “Prepotenti” e della collana 33x33 della Lupo editore. Sabato 14 la Balena Mangialibri si trasferisce in piazza Sant’Oronzo per trasformarla in un “salottino” letterario, allietato dalla presenza di artisti di strada. A partire dalle 17, si fa merenda insieme con Favole Burro e Marmellata e L’incredibile viaggio di un libro in Book-Crossing, una caccia al tesoro di libri. Dopo la presentazione di “Sotto mentite spoglie”, nuovo numero di Unduetrestella, prevista per le 18.30, la Balena Mangialibri riparte per nuove avventure e saluta tutti, grandi e piccoli, con una jam session. Ingresso gratuito. Info: 0832/092717, 340/4722974.


sab 20 ARADEO
Daniele Luttazzi

Approda al “Domenico Modugno” di Aradeo l’irriverente e brillante Daniele Luttazzi con lo spettacolo “Va’ dove ti porta il clito”, parodia blasfema del famoso bestseller sentimentale. L’opera teatrale torna a dodici anni di distanza dopo aver subito, all’epoca della sua uscita, dispute giudiziarie sulle feroci teorie profanatrici di Luttazzi. Un alternarsi di sarcasmo e pornografia, in un monologo che dissacra i valori precostituiti morali esaltati dal famoso testo originale. Luttazzi, attore comico e satirico, non è nuovo a provocazioni di questo genere. Memorabili le sue gag nelle trasmissioni televisive di grande successo, “Tabloid” e “Barracuda”, nelle quali coniuga sapientemente le sue molteplici qualità di scrittore e comico satirico. Esordisce in televisione, proponendosi al grande pubblico al fianco della Gialappa’s band nella fortunata trasmissione “Mai dire Gol”, con personaggi rimasti nella storia della satira in tv. Si impone poi, con la trasmissione “Satyricon” proponendo un talk-show all’americana. Ma la sua vena tagliente che oscilla di continuo tra il sacro e il profano viene spezzata da querele di vario genere interrompendone la programmazione. Stesso destino per “Decameron”, varietà su politica, sesso, religione morte. Gli resta, quindi, il teatro e il suo fedele e numeroso pubblico. Sipario ore 21. Biglietti: 35 euro. Info: 0836/552433, 0836/553718, 328/314925.

lun 22 - mar 23 BRINDISI
Filumena Marturano

Forte e disperata, segnata dalle sofferenze di una vita di miseria tra i vicoli di Napoli, Filumena Marturano è la protagonista dell’omonima commedia teatrale nata nel 1946 dal genio di Eduardo De Filippo. Grande interprete ne fu la sorella Titina che lamentava il dominio indiscusso dei protagonisti maschili nelle opere del fratello. La compagnia di teatro di Luca De Filippo presenta presso il Teatro Verdi di Brindisi la tormentata storia di “Filumena Marturano” con Lina Sastri nei panni dell’eroina eduardiana e Luca De Filippo nel ruolo di Domenico Soriano, per la regia di Francesco Rosi. Filumena “la più cara delle mie creature”, diceva il grande commediografo, è un’ex prostituta e da circa trent’anni vive nello scomodo status di amante con don Mimì Soriano, ricco pasticcere, ipocrita ed egoista. Grande commedia sociale, “Filumena Marturano” affronta il tema, scottante in quegli anni, dei diritti dei figli illegittimi e, solo un anno dopo nel 1947, l’Assemblea Costituente sancì il diritto-dovere dei genitori di mantenere, istruire ed educare anche i figli nati fuori dal matrimonio. Un grande segno di civiltà e di amore che, partito da un’opera teatrale, approdò alla vita reale. Sipario ore 20.30. Info: 0831/229230. Biglietti: 1° settore 25 euro (ridotto ragazzi under 25, over 65, gruppi organizzati di almeno 15 persone: 21 euro); 2° settore 22 euro (ridotto 18 euro); galleria 18 euro (ridotto 15 euro); in tutti i settori: ridotto per ragazzi fino a 12 anni e gruppi scolastici di minimo 15 studenti 6 euro; studenti al di sotto dei 30 anni 10 euro. Botteghino: 0831/562554.
(Antonella Gallone)