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BOTTEGHE

 

 

Un brindisi a chilometri zero
per le nuove “visioni” del Salento

E' un brindisi a chilometri zero ad aprire sulle pagine di quiSalento il 2012. È un brindisi di “Salento Spirits” come abbiamo voluto chiamare il calendario che accompagnerà i nostri lettori di mese in mese con le originali ricette di liquori fatti in casa. Non è una scelta dal sapore autarchico. Tutt’altro: brindare con il gusto del Salento, oltre gli stereotipi di bollicine di altre latitudini, è un modo per rispondere a una crisi che ha messo in ginocchio l’economia virtuale ma che non può (e non deve) mortificare e deprimere l’economia reale, quella di chi, pur nelle sue piccole dimensioni, affronta il mercato forte della propria autenticità, della genuinità e dell’originalità dei suoi prodotti.
Da questo punto di vista, la crisi diventa per il Salento un’opportunità. Sia pure dura e faticosa, ma un’opportunità. Costringendo a fare i conti con i numeri e con le idee, anche quelle realtà che hanno cavalcato l’onda dello sviluppo turistico e dell’accoglienza in modo effimero, puntando più ai profitti immediati che a costruire un solido futuro di valori. Ecco perché, solo per fare un esempio, andrebbero incoraggiate verso una crescita più stabile quelle realtà dell’accoglienza che hanno decretato il successo del modello dell’accoglienza salentino come i b&b. Certo, non mancano gli abusi, ma da qui a penalizzare indiscriminatamente quelle strutture diventate avamposto di un turismo a misura d’uomo, sono un migliaio nella sola provincia di Lecce, davvero ne passa.

 

La Regione Puglia ha tempo per riflettere su norme meno stringenti e che rischiano di compromettere gli stessi ingredienti base di una crescita di presenze avvenuta in controtendenza. Già, perché di valori ed idee si tratta, prima ancora di meri e freddi bilanci economici.
Così maturano nuove idee e visioni, che in parte si riflettono anche su di noi. Chiuso con un bilancio più che soddisfacente l’anno del decimo anniversario, quiSalento è già pronto ad affrontare nuove sfide. Ad iniziare dallo speciale Bit che consentirà a un bel pezzo di Salento di essere presente alla fiera del turismo più importante d’Italia. E ancora: per rispondere alle crescenti esigenze dei lettori e alle nuove iniziative del territorio, quiSalento “si allunga” sia sulla carta passando da 14 a 16 numeri l’anno (saremo in edicola anche il 15 giugno e il 15 dicembre, mentre siamo già in alcune edicole centrali di Bari e di Taranto) sia sul web. E qui la sfida sarà ancora più ambiziosa perché, ed è solo una piccola anticipazione, il nuovo portale quiSalento.it si candida a diventare quotidiano punto di riferimento per chi si occupa di turismo, cultura e ambiente, mettendo in campo la creatività e l’energia dei salentini. Tutte sfide a chilometri zero per aprire nuovi scenari e costruire nuove “visioni” per il Salento di domani.