IN EDICOLA L'ALMANACCO SALENTINO 2009
LA CRONACA CHE SI FA STORIA

> LA CRISI E IL SALENTO FRONTIERA DI SVILUPPO
___________________________________________ Il vento della crisi globale sul Salento frontiera di sviluppo, come sarà il 2009? Ne parlano in un articolato dossier Stefano Adamo, Franco Surano, Antonio Corvino, Valerio Elia, Alfredo Prete, Antonio Schipa, Maria Rosaria Manieri, Stefania Mandurino e Pantaleo Piccinno.

> OLTRE LA NOTIZIA
___________________________________________
Il delitto Basile, il “Masaniello di Ugento”, e l’omicidio del boss-poeta Salvatore Padovano sono in primo piano nella sezione Attualità insieme con la visita del Papa a Santa Maria di Leuca e un’inchiesta sul web e il Salento.

> L’ENERGIA DEL SALENTO CHE SUONA
___________________________________________

Ad un anno dalla scomparsa di Pino Zimba (avvenuta il 13 febbraio 2008), l’Almanacco Salentino pubblica uno speciale con qualificate testimonianze che ricostruiscono la figura del musicista-icona della musica popolare salentina. Parlano di Pino Zimba: il suo mentore Edoardo Winspeare; Luigi Chiriatti, che tra i primi ne ha scoperto l’anima intensamente popolare; Giorgia Cecere, sceneggiatrice di “Sangue Vivo”; la scrittrice romana Giovanna Bandini, che lo ha trasformato in un memorabile personaggio letterario; Ambrogio Sparagna che lo ha incontrato negli anni ’80 nelle “ronde” di Torrepaduli per poi ritrovarlo molti anni dopo sul palco della Notte della Taranta. “Sono voci diverse, distanti e solitarie”, scrive Sergio Torsello, curatore dello speciale “che in realtà si trasformano in una narrazione polifonica. Perturbante e fascinosa”.

> IL 2008 GIORNO DOPO GIORNO
___________________________________________
Protagonisti e personaggi minori, volti e storie, gioie e dolori, delusioni e speranze. I fatti e le notizie più rilevanti del 2008 sono ripercorsi giorno per giorno corredati dalle immagini più significative dell’anno. Un modo per fotografare i cambiamenti, i successi, la crescita ma anche i drammi e le tensioni di una terra che affronta le contraddizioni quotidiane.

> L’ADDIO AI SALENTINI ILLUSTRI
___________________________________________
Lontano dai clamori, spesso se ne sono andati in punta di piedi: ecco i salentini illustri scomparsi nel 2008. Fra gli altri ci sono: il keniota-leccese Mugabe Were, ucciso a Nairobi, ricordato da Nandu Popu; il sindacalista Mario Scalinci; lo studioso Georges Lapassade; il democristiano Brizio Aprile.

> PROTAGONISTI DELLO SPORT
___________________________________________
Completano l’Almanacco Salentino le pagine dello Sport che si aprono con l’anno della serie A ritrovata e del centenario dimenticato. Si spazia dal calcio al beach volley e al tennis. E si ripercorre una pagina storica come il podio olimpico di Camillo Placì, coach salentino che ha conquistato la medaglia di bronzo con la nazionale russa di volley.

Il Salento sul filo della memoria

DOSSIER: veleni e diossina
nella terra del sole, del mare e del vento

UOMINI E IDEE: monsignor RUPPI racconta
i suoi vent’anni a Lecce
Il “manager di Dio” tra vecchio e nuovo Salento

PINO ZIMBA
/La forza della nuova pizzica

È in edicola L’ALMANACCO SALENTINO 2009, pubblicazione annuale, che si presenta in una curata veste grafica, con 180 pagine, tutte a colori, e nuove sezioni. Aperto dagli interventi del presidente della Provincia Giovanni Pellegrino, del presidente del Consiglio regionale Pietro Pepe e del capo della redazione di Lecce della “Gazzetta del Mezzogiorno” Angelo Sabia, l’Almanacco, con una ricca carrellata sugli eventi più importanti del 2008, ripercorre le vicende di un anno a Lecce e provincia.

> L’ENERGIA POSSIBILE
______________________________________

“Sul filo della memoria”, si legge nell’editoriale del direttore Marcello Tarricone, “viene naturale rispolverare la copertina del primo numero dell’Almanacco Salentino, anno 1989, affidata al collage di un gruppo di ragazzi di scuola media che sognavano di fare un nodo alla ciminiera di Cerano. Scegliemmo quell’immagine perché sintetizzava il tipo di sviluppo energetico che i salentini avrebbero voluto. Le cose sono andate diversamente e vent’anni dopo continuiamo a non avere certezze sull’aria che respiriamo”.

> I VELENI DEL SALENTO
______________________________________
“Il Salento dei veleni: diossina e tumori fra il mare, il sole e il vento” è il titolo del dossier, curato da Fabio Casilli, che fa il punto sull’inquinamento che non si vede: quello dell’aria. Obiettivo puntato anche su centrali a biomasse, inceneritori e sansifici che nascono fra gli ulivi; sull’innovativa legge della Regione Puglia per fermare le emissioni di diossina; sull’impegno della Lilt per il Salento e sulla campagna dei Sud Sound System.

> I PERFETTI SALENTINI
______________________________________
Storie di ordinaria integrazione nel Salento che cambia: i nuovi immigrati attraverso tre reportage di vita quotidiana, di Cinzia Dilauro: dall’algerino innamorato ai sogni di Edison il “raccontastorie”, alla libertà ritrovata di un leccese perfetto.


> UOMINI E IDEE

______________________________________ Il “manager di Dio” tra vecchio e nuovo Salento: l’arcivescovo Cosmo Francesco Ruppi si racconta in un’intervista insolita ed esclusiva al giornalista Vittorio Bruno Stamerra. È un’occasione per ripercorrere le tappe dei vent’anni da pastore a Lecce, alla vigilia della sua ormai imminente pensione.
“Il mio Salento d’amare” è invece il titolo dell’intervista di Giovanni Pellegrino, che fa il punto sulla sua esperienza politico-amministrativa che volge al termine.
“Dal federalismo fiscale una nuova spinta per il Sud” ne è convinto il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto che affronta lo spinoso tema in un’intervista a tutto campo.
“La Puglia si rialza in piedi” è il tema centrale dell’intervista a Nichi Vendola che racconta le tensioni di una regione chiamata a voltare pagina, dalla salute all’ambiente.

> LA SQUADRA DELL’ALMANACCO. Realizzato da “Guitar snc”, società di editoria e servizi di comunicazione, l’Almanacco Salentino è curato dai giornalisti professionisti Marcello Tarricone e Roberto Guido; in redazione selezione testi e coordinamento di Cinzia Dilauro e Dario Quarta. Hanno collaborato Fabio Casilli, Giancarlo Colella, Dora Dilauro, Marina Greco, Stefano Lopetrone, Valeria Nicoletti, Antonio Rolli, Antonio Sanfrancesco e Sergio Torsello. L’Almanacco è corredato dalle immagini dei fotoreporter Rocco De Benedictis, Claudio Longo, Massimino Foto, Rocco Toma e Ivan Tortorella. Copertina e progetto grafico di Marta Solazzo. L’Almanacco Salentino è distribuito in edicola al prezzo di copertina di 5 euro.