Da Otranto a Santa Cesarea tra profumi di roccia e di terra
Nella terra di Tricase con gli occhi di lucertola
Dalla torre di Cutrofiano "mai più ore di guerra"
In piazzetta a Castro balcone sul mare
La danza delle nuvole e del vento nel paese del comignolo
Nel cuore del Barocco giardini profumati
Vaste, nella piazza baciata dal sole
Le voci degli olivi e la magia della terra
Da vicolo a vicolo tra profumi di pane e di libertà
Nella città ideale di Gian Giacomo
Un sorso di Memoria nella terra del Primitivo
Da radice a radice per Lecce fino agli angoli
Le trecentomila lune del casello di Puccetto
Si aprono i cortili nella foresta di figure barocche
A Borgagne con nonna Pina, dove le cicogne sono tranquille
Tra le casiceddhre di Noha dove sorridono anche i cavalli
Santa Venera, disperatamente sola una carezza per tornare a sorridere
Luce d'Oriente nel cuore di Lecce il Natale nella Chiesa Greca
Dalla macina al fiscolo, l'olio colore del grano e del sole
Il ricamo di battistero sulla strada di leggenda e storia
Santa Croce, sete di giustizia fra i fiori sbocciati nella pietra
Nei campi Elisi di Torre Lupo
L'amore infinito di San Francesco e Beatrice all'ombra grande di San Domenico
Quella chiesina fra le viuzze all'ombra di cigni e occhi di donna
Il buio nel cuore della terra lì dove si fermò Santa Lucia
Nella terra fatata di Galugnano dove resistono le favole e la poesia
L'arcangelo ferito e il paradiso in terra
Fra i comignoli dal sapore di pignata